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LHC: non si può fermare il progresso

September 10th, 2008 by Carmine

Comincio dicendo che innanzitutto per quanto mi riguarda hanno sbagliato i media a diffondere la notizia. Il popolino, gente completamente ignorante in fisica o almeno della scienza in generale, gente che non sa nemmeno che cos’è un adrone, gente che non sa che esperimenti di scontri di fasci di particelle si fanno ormai già da svariati anni, non capisco come possa avere voce in capitolo per cose di importanza così elitaria. È davvero triste leggere commenti come “ma siete matti? tutti questi soldi spendeteli per fame nel mondo, AIDS e blah blah blah”; “questa massa di idioti che non ha nulla da fare”; “eh, si vuole sempre giocare a fare DIo”; “ma non potevano starsene a casa” etc. Roba davvero da chiedersi dove è vissuta questa gente tutto questo tempo, se quando andavano a scuola durante l’ora di scienza facevano aeroplanini di carta e giocavano a backgammon. Probabilmente non sanno nemmeno perchè noi non ci disperdiamo nello spazio, e non mi stupirei che non sapessero nemmeno che la terra gira attorno al sole.

Innanzitutto, l’ LHC (Large Hadron Collider) è un progetto che era stato pensato già dagli anni 80, probabilmente da prima ancora che quelle persone che tanto lo odiano fossero nate; non è nè il primo nè l’ultimo acceleratore di particelle al mondo, ma oggi come oggi, è in assoluto il più potente e il più grande. Si trova appunto al CERN, in svizzera. È un enorme tunnel di 27 km a 100 metri di profondità, dove magneti superconduttori, rilevatori di particelle, e tutto il resto è stato sistemato ed è ora perfettamente funzionante.
Oggi 10 settembre, saranno lanciati i primi fasci, e fra qualche settimana verranno fatti scontrare. Tutto questo per una grossa serie di esperimenti. Tra i più famosi, la generazione di un big bang “in miniatura”, scoprire cosa ha scatenato il big bang (o meglio, perchè si è scatenato), scoprire cosa tiene unite le stelle al centro di una galassia, scoprire se la radiazione di hawking esiste (una radiazione emessa dai buchi neri che li farebbe “evaporare” pian piano disperdendo materia), scoprire se esiste il bosone di Higgs (una particella ipotizzata che si presume dia massa a tutto il resto), scoprire che fine ha fatto tutta l’antimateria e perchè al momento del big bang non si sia annicchilita all’istante disintegrandosi insieme alla materia, e tante altre cose.
È probabilmente uno degli esperimenti più importanti dell’ultimo secolo, insieme ai viaggi nello spazio e alla fissione nucleare controllata. Quando leggo di cose come “questo secondo me è un esperimento per una inutile e ignobile causa” mi viene da piangere.

Non dico che tutti debbano avere conoscenze quantomeno basilari di fisica; ma almeno avessero la decenza di starsi zitti, per non fare figure come queste. Gente che invoca l’aiuto divino, gente che dice che la natura ci punirà, gente che dice di investire soldi nella ricerca contro l’aids (e non sa che invece è colpa anche della Chiesa e delle sue assurde campagne contro i profilattici se questa si diffonde, soprattutto in Africa e paesi sottosviluppati), etc. E per fortuna che è grazie a esperimenti come questo che esistono cose come raggi X, risonanza magnetica, tomografie varie, ecografie, centrali nucleari (senza le quali metà del mondo ora sarebbe senza energia elettrica, e pensare che ci sono quelli che vogliono boicottare pure queste, quanta ignoranza al mondo…), e tante tante altre cose.
Tutta questa paura per cosa? Per ignoranza, e per esagerazione dei media “Un buco nero che risucchierà la terra”; e che è, la morte nera di star wars con il suo raggio laser?
C’è una possibilità su 22 triliardi che si generi un buco nero, ed è tutto da vedere se questo non evapori e quindi scompaia in frazioni di secondo (perchè se non evaporasse, e quindi la radiazione di hawking non esistesse, allora vorrebbe dire che c’è qualcosa di sbagliato in tutta la meccanica quantistica, e ciò non avrabbe senso).

In conclusione, gente, se non volete fare la fine dei pecoroni che leggono due notizie su tgcom e si sentono i fisici superesperti capaci di sparare sentenze assurde come “fermate tutto! sono pazzi”, informatevi prima, leggete qualcosa a riguardo, anche su wikipedia, per dire.

Riporto qui qualche link e delle citazioni di alcuni eminenti scienziati:

“Quello che i giornali hanno fatto è stato ridurre uno studio lungo anni e finanziato da venti Paesi europei più gli Stati Uniti, alla stregua di una diavoleria ordita da un gruppo di esaltati che vogliono distruggere il Pianeta. Sempre ai media va il merito di aver rinominato i “Bosoni di Higgs” in “Bosoni di Dio” e di aver inventato il rischio del buco nero che inghiotte e distrugge la Terra. Come scienziato non posso dire che è assolutamente impossibile che si formi un buco nero, perché scientificamente parlando, nulla è impossibile. M*a la possibilità che l’acceleratore Lhc generi la fine del mondo è la stessa che domani io esploda rasandomi la barba davanti allo specchio. Non è impossibile, ma altamente improbabile*».”
Tiziano Camporesi, cotignolese, scienziato del Cern a Ginevra.

E qualche link:

Large Hadron Collider - L’ LHC spiegato in modo semplice su Wikipedia

E qui invece una pagina fortemente umoristica di repubblica (modificata, ovviamente :P) per chi vuole farsi quattro risate.

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Inserito in Attualità, Tecnologia |

9 commenti

  1. Stefania Says:

    Almeno qui vorrei lasciare un commento (visto che sul TgCom è già la terza volta che lo scrivo ma non viene pubblicato)… sono d’accordo con la sperimentazione anche perchè mi rendo conto che molte cose oggi non le avremmo se non si fosse sperimentato in passato; sicuramente chi ha sperimentato per la prima volta il nucleare sarà stato preso per pazzo e avranno avuto paura della fine del mondo e invece siamo ancora tutti qui a godere invece di energia, metodi di indagine e di cura non da poco!!
    Sono i giornalisti che commettono un grave errore: quello di dare informazioni sbagliate e di creare il panico! Ma avete visto on line il video di “quello che può accadere”? E’ una cosa da pazzi…. e in India una ragazzina si è tolta la vita per paura della fine del mondo! Mandiamo a casa i giornalisti, non gli scienziati!!!
    Io sono ignorante in materia ma questo è quello che penso!

  2. LordPist Says:

    Sono d’accordo, ma i commenti su tgcom hanno il merito di avermi strappato qualche risata XD

  3. Carmine Says:

    Eh beh xD

    Oramai tgcom è diventato un sito satirico con quei commenti :|

  4. disraeli Says:

    Ahaha quell’immagine della Repubblica è troppo forte

    Comunque concordo con tutto quello che dici

  5. Stefano Says:

    Ciao, sono un ricercatore in fisica e lavoro a uno degli esperimenti di LHC.
    Sono daccordo sulla sostanza di quello che dici, ma ho alcuni commenti.

    Si dice molto spesso che in Italia non c’e’ cultura scientifica.
    Ecco, io penso che la cultura scientifica non e’ necessariamente sapere cose di fisica o di scienza in generale. D’altra parte la scienza richiede conoscenze tecniche molto specifiche, e non si puo’ pretendere che uno sappia cos’e’ un adrone o che altro. E su questo non sono daccordo sul certe tue posizioni.

    Ad esempio una affermazione come quella che fai sul fatto che (sintetizzo) un buco nero non si puo’ produrre perche’ altrimenti sarebbe sbagliata la meccanica quantistica, e questo non avrebbe senso, non ha speranze di essere accettata dal grande pubblico, e questo e’ comprensibile, se ci pensi.

    Il problema e’ piuttosto che la gente e’ propensa a credere a un biologo e un avvocato che sentenziano di fisica piuttosto che ai maggiori esperti del settore. Il problema e’ che su un aspetto cosi’ incredibilmente tecnico, la “gente”, che e’ normale non sappia niente di queste cose, si sente autorizzata a sentenziare con leggerezza. Il problema non e’ l’ignoranza, ma la non consapevolezza dell’ignoranza !
    E in rete leggi di gente che parla di buchi neri e big bang (scrivendolo in tutti i modi, da big ben, a bing beng) con leggerezza, dicendo cose che non stanno ne in cielo ne in terra, auto convincendosi pero’ di dire cose giuste.

    La mancanza di cultura scientifica, molto piu’ grave del non sapere come e’ fatto un atomo o una galassia, e’ il fatto che in tanti non sanno in realta’ cos’e’ la scienza ! La cosa veramente preoccupante e’ che in tanti si chiedano “ma a cosa serve tutto questo, non ci sono cose piu’ importanti ? Perche’ invece di studiare le particelle, che non frega a nessuno, non curano l’aids, i tumori etc etc ?”

    La cosa preoccupante non e’ che la gente non sappia neanche scrivere correttamente big bang, ma che si chieda queste cose !
    La cosa grave e’ che in tanti credano che la scienza si possa dividere in scienza che serve e scienza che non serve, e ovviamente la ricerca di base rientra in quella che non serve !
    La cosa grave e’ che la scuola non e’ riuscita ad insegnare che lo scopo primario della scienza, qualunque scienza, anche quella applicata, e’ la conoscenza, e non l’inventare cose utili per l’uomo.
    Questo e’ eventualmente una conseguenza, ma non e’ lo scopo della scienza. Non lo e’ mai stato ! Il motore della scienza, sia quella che studia i quark che quella che cerca la molecola che distrugge l’aids, e’ la curiosita’ di come funziona il mondo, e e gravissimo che questo la gente non lo abbia capito.
    Ed e’ per questo che si stupiscono che si possano fare ricerche che “non servono” (la cultura ovviamente non serve)

    La cosa grave e’ che in tanti ignorano, come anche tu hai giustamente puntualizzato, che tutte le grandi innovazioni non sarebbero mai state possibili senza la ricerca di base, e che la ricerca di base e’ indispensabile per qualunque ricaduta tecnologica.
    E ignorano che non e’ possibile prevedere quale sara’ l’eventuale ricaduta tecnologica. Si possono fare milioni di esempi. Dagli studi sull’elettricita’, che i parlamentari inglesi avevano ritenuto inutili, al web, una delle piu’ grandi invenzioni di tutti i tempi, inventato al cern per scopi completamente diversi dal suo attuale impiego.

    Questo e’ veramente grave. Si puo’ anche essere ignoranti di scienze, ma non si puo’, nel 2008, ignorare l’importanza della scienza di base.

    La cosa grave e’ che nel 2008 tutti usano il web, il gps, si curano col laser, con la risonanza magnetica o con la tac, accendono il computer, hanno la microelettronica pure nel cesso di casa, e tuttavia si chiedono “ma cosa potra’ mai dare di utile la ricerca di questo tipo”.

    E aggiungo che e’ anche estremamente preoccupante che in tanti non colgano, al di la delle ricadute pratiche della ricerca di base, la sua importanza culturale.
    Secondo me non riuscire ad apprezzare il fatto che lo studio delle leggi della natura e’ una delle cose piu’ fantastiche che l’uomo puo’ fare, e’ veramente sinonimo di una abissale chiusura mentale.

    In questo senso la scuola e i media hanno colpe secondo me gravissime.
    Ad esempio mi sarebbe piaciuto vedere scritto da qualche parte che LHC, finanziato in 10 anni dall’intera comunita’ scientifica mondiale, costa come una settimana di guerra in Iraq, o come un centesimo della manovra di auto che gli USA hanno approvato per salvare il crack delle loro banche.
    Mi sarebbe piaciuto veder scritto che questa spesa pazzesca di cui tanti si lamentano equivale, per ogni cittadino italiano, ad 1 euro e 20 centesimi all’anno, negli ultimi 10 anni.
    Mi sarebbe piaciuto che qualcuno avesse ricordato che per ogni euro speso dallo stato italiano per LHC, un euro e mezzo e’ rientrato come commesse alle industrie italiane che ci hanno lavorato, ovvero un guadagno del 50 %.
    E mi sarebbe piaciuto che qualcuno avesse fatto notare che al momento il guadagno dello stato italiano, su tutte le sue attivita’, e’ dello 0.1 %, e che quindi questa ricerca “inutile”, oltre alla sua importanza culturale e alle ricadute tecnologiche, puo’ essere anche incredibilmente redditizia.

    Leggere che un ragazzo di 16 anni (hai questa eta’, vero ?) haq ben chiare queste cose, invece, mi fa ben sperare per il futuro.
    Ti ringrazio per l’ospitalita’ nel tuo sito

    Ciao Stefano

  6. Stefano Says:

    Visto che mi sei molto simpatico, aggiungo una precisazione detta tra noi: a LHC non si creera’ nessun big bang in miniatura.
    Questo e’ uno dei fraintendimenti piu’ grossi.
    Il fatto e’ che nei primi istanti di vita dell’universo le energie in gioco erano molto elevate, e le particelle che componevano l’universo primordiale si uttavano fra loro ad alta energia, tanto piu’ alta quanto piu’ “giovane” era l’universo.
    A LHC l’energia delle collisioni equivale a quelle che si avevano quando l’universo era molto piu’ giovane di una frazione di secondo. Ma non si produce nessun big bang, anche se tutti continuano a dire che e’ “l’esprerimento del big bang).
    Le collisioni fra protoni ad alta energia di LHC equivalgono alle collisioni che avvenivano all’interno dell’universo quando l’universo era appena nato. E’ completamente diverso dal riprodurre il big bang.
    Nessuno sa cosa sia stato il big bang, e neanche come e’ avvenuto, figuriamoci simularlo ! Non si puo’ simulare una cosa che non si sa cosa sia stata, ammesso che ci sia stata !
    Comunque questo non e’ lo scopo di LHC. LHC in generale si prefigge di studiare il mondo della fisica subnucleare con un dettaglio finora mai raggiunto.
    Sappiamo che ci devono essere fenomeni nuovi dietro l’angolo, e LHC sara’ probabilmente il posto migliore per studiarli.
    Magari poi verra’ fuori qualcosa di completamente nuovo. Speriamo. Una di quelle cose inaspettate, che riempira’ il tempo degli scienziati per i prossimi anni.

    Se ti interessa, e vuoi fare anche esercizio di inglese, vai su http://www.cern.ch. Troverai un sacco di roba divulgativa, di cui fidarsi.
    Buona lettura

    ciao Stefano

  7. Carmine Says:

    Ciao Stefano,
    Innanzitutto ti ringrazio, sia per l’aver letto l’articolo stesso che per aver commentato e aggiunto diverse informazioni decisamente importanti; Come la stessa parte dove fai il paragone dell’uso dei soldi, e di come la gente creda che il tutto sia fine a se stesso e sia a “fondo perduto”.
    Avrebbero detto probabilmente lo stesso della filosofia, “ma che spreco di tempo…”; eppure senza Aristotele probabilmente ora chissà che sistema politico avremmo.

    Alla fin fine, il succo di tutto è il fatto stesso che la gente (intesa appunto come gente non-specializzata) distrugga in qualche riga decenni di studio da parte di massimi esperti nel settore.
    Gente che probabilmente non ha nemmeno letto un libricino di fisica alle superiori che se ne esce con castronerie come “è tutto inutile, a che ci serve sapere di come è nato l’universo se tanto sappiamo che l’ha creato dio?”: e qui mi ricollego alla tua ultima puntualizzazione a riguardo del fatto che dopotutto l’ LHC non serve per ricreare il “big bang”, come appunto non si sa nemmeno se e come sia stato questo big bang. E sopratutto, la cosa che mi stupisce è il fatto che l’LHC viene pensato come se fosse il primo e unico al mondo acceleratore di particelle, quando invece ce ne sono stati diversi già da molti anni (per non parlare poi di molti acceleratori di particelle che la gente non si rende nemmeno conto di avere a portata di mano… tv a tubo catodico, puntatori laser etc.).

    Ad ogni modo, speriamo che si scopra qualcosa di interessante, e per scoprire intendo proprio trovare qualcosa che non ci sarebbe dovuto essere, qualcosa che esula dagli esperimenti già in programma. Serendipità, molte cose sono state scoperte in questo modo.

    Beh, si vedrà a partire da febbraio 2009 :-P; peccato davvero che ora altri mesi fermo a causa di altri guasti.
    Ma capita, dopotutto; problemi che a noi sembrano piccoli, in ambienti come il tunnel dell’ LHC possono diventare cose davvero scomode da risolvere.

  8. paolo Says:

    Sono d’accordo sul fatto che gli Italiani siano una massa d’ignoranti.
    Detto questo,mi piacerebbe chiarire alcune cose.Se da una parte e’ vero che le possibilita’ della creazione di un buco nero siano pochissime, dall’altra non e’ stupido pensare che si possa verificare.
    Lo scontro di particelle ad alta energia cinetica potrebbe provocare stati di materia talmente densa da diventare magari incontrollabile.
    Non per nulla questi stati anomali della materia vengono denominati Quark strange.
    Certamente da qui alla creazione di un materia di densita’ pressoche’ infinita, ne passa.
    La paura della gente e’ dettata dal fatto che non sa’ neppure cosa sia un buco nero, una distorsione spazio temporale,un bosone di higgs, la materia specchio e via dicendo.
    Personalmente(anche se so che le possibilita’ sono infinitesimali) la creazione di un buco nero non mi suscita preoccupazione ma, al contrario, eccitazione.

  9. Stefano Says:

    Rispondo a Paolo (come dicevo sopra, sono un fisico e lavoro a LHC, se questo puo’ dare una qualche autorevolezza a quello che sto per scrivere).

    Quando si afferma che ad LHC non avverranno fenomeni pericolosi di alcun genere, non si chiede di avere fiducia in un qualche modello o teoria sui buchi neri o che altro.
    Il motivo che ci garantisce che LHC e’ sicuro e’ che i raggi cosmici, che ci piovono addosso continuamente dallo spazio, anche in questo momento in cui stai leggendo, contengono particelle (protoni e nuclei) di energie anche molto piu’ alte di quelle che saranno ottenibili a LHC. Nelle loro interazioni con la terra, essi, in questi 5 miliardi di anni, hanno riprodotto l’intero progetto LHC un numero enorme di volte.
    Quindi se ci fosse il rischio di produrre oggetti pericolosi di qualunque tipo in queste collisioni, semplicemente adesso non saremmo qui a parlarne. Non esisterebbe la terra, non esisterebbe la luna, il sole e i pianeti.
    La garanzia della sicurezza di LHC non sta in qualche teoria astrusa, ma nel DATO DI FATTO che in 5 miliardi di anni collisioni analoghe (a addirittura di energia superiore) di quelle che avverranno a LHC non hanno prodotto nessun fenomeno pericoloso.

    Detto questo, secondo la teoria della relativita’ generale non esiste possibilita’ alcuna di produrre buchi neri a lHC. Semplicemente l’energia a disposizione e’ di gran lunga troppo bassa. Ordini e ordini di grandezza troppo bassa.

    E nota bene che la relativita’ generale e’ tutto meno che una teoria non provata speriementalmente, visto che e’ utilizzata addirittura per far funzionare correttamente i GPS, che senza le correzioni numeriche previste dalla relativita’ perderebbero la posizione in pochi minuti.

    Buchi neri microscopici potrebbero formarsi nell’ipotesi (che non ha nessun tipo di evidenza sperimentale) che la forza di gravita, su scala submicroscopica, si comporti in modo radicalmente diverso da quanto conosciamo.
    In queste teorie molto particolari diventa possibile produrre buchi neri submicroscopici, e in questo caso la loro produzione sarebbe MOLTO ABBONDANTE. Di nuovo, vale il discorso di cui sopra: in ogni caso non sarebbero oggetti pericolosi, perche’ se mini buchi neri si possono produrre a LHC, allora si sarebbero prodotti in numero enorme tramite i raggi cosmici in questi 5 miliardi di anni da quando la terra si e’ formata.

    Quindi non e’ vera la storia che i fisici direbbero “la probabilita’ e’ molto bassa”.
    Nell’ambito di queste teorie, la probabilita’ di produrre mini buchi neri e’ tutt’altro che bassa. Pero’ di sicuro sono oggetti innocui.

    Gli stranglets sono “oggetti” senza nessun supporto sperimentale, e, se esistessero, la loro produzione sarebbe stata molto piu’ abbondante in acceleratori gia’ in funzione (tipo il RICH negli USA) rispetto ad LHC.
    Di nuovo vale comunque sempre il discorso iniziale.

    Spero di aver chiarito i tuoi dubbi.

    ciao Stefano

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