April 26th, 2009 by Carmine
Oggi, per la prima volta nella mia carriera arcieristica prendo parte a una gara di tipo Hunter&Field (avellino, codice gara R0915014); ovvero una gara dove il percorso di tiro è immerso all’interno di un ambiente naturale (nel caso di questa, si trattava sostanzialmente di un nocelleto e di una zona in un vigneto), con dei bersagli a distanze variabili (da 10 a 60 metri) posizionati in modo tale da fornire comunque una sorta di difficoltà in più rispetto alle classiche gare indoor e FITA: bersagli girati di alcuni gradi e non perfettamente in linea con il picchetto di tiro, paglioni in leggera salita/discesa, e, inoltre, nella prima parte della gara spettava unicamente all’arciere valutare la distanza dei bersagli e cercare così di regolare di conseguenza la mira.
Come prima gara l’inizio non è andato male, e la prima serie di tiri tutto sommato nella media. Peccato per la seconda, dove a causa di problemi tecnici in primis (bottone di pressione e messa a punto sfasata che mi han fatto volare le frecce a sinistra) e fattori quali stanchezza (quasi 6 ore a camminare senza mai sedersi è stressante, la prossima volta uno sgabello sarà indispensabile) e errori nel movimento di tiro, ci sono state alcune volèe disastrose. Però vabon, non è qui che devo qualificarmi per i campionati italiani, e poi è stata solo la prima xD Pensavo peggio, tralaltro; invece non vi sono stati problemi di sorta (animali che mordevano le mie carni, cadute rovinose o altro), anzi, la giornata non era nemmeno troppo male (nuvoloso, indi niente sole in faccia a parte qualche decina di minuti con una leggera pioggia), e poi il campo era tutto sommato semplice. Peccato solo che a causa di quel maledetto problema con la messa a punto ho perso due frecce in mezzo ai campi
Mah, vedremo, vedremo. C’è ancora tutto Maggio per le altre gare xD
Ad ogni modo, secondo me sarebbe ancora più bello fare gare di questo tipo di notte. Certo, ci sarebbero problemi come la luce per la mira, ma si potrebbe, boh, usare luci sui paglioni e/o visori notturni (asd), però sarebbe decisamente un altra atmosfera rispetto al caldo ed al sole in testa delle gare di mattina. E sarebbe stato anche grim, altrochè.
Inserito in Personale, Sport | Nessun Commento »
April 25th, 2009 by Carmine
Dopo la chiusura del famoso animeDB; molti di noi si sono visti in cerca di qualche alternativa sufficientemente valida. Scrivo quindi per segnalarmi un sito nato da poco, che si occupa di fornire un sistema per ricercare e visualizzare in streaming diversi film e partite.
Inoltre, ha la particolarità di sfrutture un sistema tale che carica i filmati da megavideo direttamente come se si avesse un account premium, eliminando il limite dei 74 minuti.
La scelta di film è buona, ed è ogni giorno in espansione; inoltre stesso voi potete collaborare proponendo e aggiungendo film.
L’indirizzo è www.7tv.org ; buon divertimento!
Inserito in Varie | 2 Commenti »
April 14th, 2009 by Carmine
Era da un po’ che volevo scrivere una sorta di minirecensione per quanto riguarda il libro “Il ritratto di Dorian Gray”, del ben noto Oscar Wilde. È un libro che stranamente mi ha richiesto un po’ più del previsto per essere letto, non tanto perchè fosse noioso o altro, ma tra mancanza di tempo e dimenticanze varie ci ho messo un paio di settimane.
Come libro, nulla da eccepire: spettacolare. Lo stile di scrittura, sebbene a tratti par perdersi in descrizioni eccessive, è sottilmente variegato tra dialoghi, monologhi e passaggi narrativi, ed è sempre concepito in modo eccelso. Dopotutto, non è un libro a caso, ma uno che per quanto mi riguarda merita eccome la definizione di “classico moderno”.
È decisamente un libro da leggere, che condensa al suo interno innumerevoli piccole “perle di saggezza”, tra luoghi comuni e aforismi. Il tutto è trainato da una storia sostanzialmente semplice, ma che si apre a diversi risvolti particolari. Segue un andamento cronologico leggermente atipico, con un salto in avanti abbastanza ampio nella parte centrale del romanzo, ciò tuttavia nulla toglie alla comprensione del testo in se. Si nota leggermente inoltre l’aggiunta di alcuni dei capitoli (il 3°, il 5°, il 15°, il 16°, il 17° e il 18°) in seguito alla stesura del romanzo, ad ogni modo non mina eccessivamente la stabilità. Più che altro, alcuni capitoli li trovo a volte troppo prolissi, del tipo un capitolo di 9-11 pagine, e dopo uno da 22 e oltre.
Comunque in se, come dicevo poco prima, è un romanzo davvero interessante. Va letto per certi versi con una dose di attenzione maggiore rispetto a quella con cui si leggerebbe un libro più “leggero”, dato che altrimenti si corre il rischio di perdere passaggi decisamente interessanti.
Nel complesso, quindi, mi ha piacevolmente soddisfatto; ma era naturale, del resto. È uno di quei libri che non può non piacere, a mio avviso. Oltretutto, molti dei pensieri e degli insegnamenti ivi contenuti, sono applicabili in modo pressochè identico anche oggi, sebbene il libro risalga a oltre cento anni fa.
Inserito in Libri | Nessun Commento »
April 7th, 2009 by Carmine
Una paio di poesie tra varie che scrissi per un compito scolastico a fine Marzo; qualcuna era abbastanza interessante e penso comunque di pubblicarle quasi tutte alla fine.
Sono di classico stampo ermetico-nichilista, forse qualcuna è anche un po’ “complessa” da comprendere appieno, ma comunque nulla di trascendentale. Prima o poi dovrò decidermi a fare una sorta di raccolta di commenti e parafrasi alle varie poesie
Entrambi i titoli di queste due sono provvisori, non ho la minima idea di come intitolarle in effetti…
Sull’imperfezione
A nulla servì la specie
Orrenda come un morto
aggraziato per sembrar vivo
Imperfetta nella sostanza
Resa mortale, nel terrore
che raggiungesse il divino
Neomorto
Possa mai la neonata creatura
veder oltre le mura della culla
E assoggettarsi così
Al male più grande che esista
Inserito in Poesie | Nessun Commento »