Lo scandaloso mondo delle TLC all’estero
Ora, va bene, possiamo dire che siamo “globalizzati”, ma sinceramente a volte non mi sembra più di tanto.
Domani, partirò per New York, e ci starò un paio di settimane. Di per se, son 10 ore di volo, andare da Milano ad Amsterdam in auto impiega grossomodo lo stesso tempo, per dire, inoltre gli USA non sono sicuramente un paese sottosviluppato.
Ciònonostante, mi sentirò praticamente isolato, dato che i costi per le connessioni, sms e chiamate da cellulare, sono astronomiche.
È l’america del nord, cavolo, non sto telefonando dall’ISS in orbita… Ditemi voi, per *ricevere*, pago 1,45 euro/minuto (mentre chi chiama dall’Italia paga a sua volta 50 cent/minuto). Un SMS mi costa 49 cent mandarlo, mentre per chi è in Italia costa “solo” 30 cent mandarlo a me.
Tralasciamo i costi delle connessioni dati, che fanno solo ridere e mi chiedo perché li pubblicizzano… 15 euro, per 5 mb. Al giorno. Comico, direi.
Bah. Speriamo bene. Mi sa che alla fine manderò giusto qualche SMS, mentre per internet sarò sempre alla disperata ricerca di un hotspot…
Il problema comunque c’è, e rimane. Bisogna eliminare del tutto questi ridicoli sovrapprezzi per l’estero. Non ha senso che da casa, via internet, posso connettermi a costo zero in qualunque angolo del mondo, magari usando skype o msn, mentre via cellulare c’è tutto sto casino.
Ironia della sorte non potrei neanche comprare una SIM americana, dato che dovrei avere la residenza lì. Che tristezza…
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July 28th, 2010 at 00:25
TU. VAI. A. NEW. YORK???
E da quando fai viaggi così lunghi scusa? VOGLIO VENIRE ANCHE IO *_*
Ti prego, dimmi che fai scalo a Londra. Mi devi RAPIRE, capito? Io sono a Brighton, al Brighton College, un’ora di strada da Gatwick.
:D
Unfortunately, domenica ho il volo di ritorno per l’Italia. Comunque sì, sei fortunato, ecco.
BTW, il Nordamerica è sottosviluppato per quanto riguarda i cellulari. Sembra strano ma è così. Però non ti preoccupare perché a New York un hotspot lo trovi SEMPRE -.-
Questa storia delle tariffe è strana. Ma che operatore è? Tra l’altro, chi chiama qualcuno all’estero in roaming non dovrebbe pagare più del normale. E’ chi riceve a pagare dal confine alla nazione dove si trova.
Ora non ti posso dire le tariffe che avrei con 3, causa loro sistema informatico di merda che non mi fa vedere tre.it se sono connesso tramite una loro connessione. Assurdo ma è così. Ma ti assicuro che spendo *MOLTO* meno.
Qui in Inghilterra, poi, c’è 3 e le tariffe sono ancora più basse. Però mi sono fatto comunque un paio di SIM inglesi che non costano quasi nulla (O2 Text&Web, 10 sterline, 500MB di traffico e 300SMS verso UK. O2 YourCountry, 10 sterline, 50 minuti verso l’Italia e SMS a 10p l’uno). E non chiedono documenti, nomi o altro (hanno venduto due sim a un 16enne!).
Comunque, buon viaggio e scusa per il commento chilometrico. Era tanto che non commentavo ma ti leggo sempre. Spero di sentirti da New York
August 9th, 2010 at 22:52
Ciao!
Scusami ma ero già partito e non avevo la possibilità di moderare i commenti da lì; comunque altro che scuse, i commenti chilometrici son sempre accetti.
Riguardo NY, ho scritto un post dove faccio un resoconto di tutto, lo trovi come ultimo sisi
Per il resto, alla fine sono andato avanti a Wi-Fi pubblici (addirittura gli autobus che ci portavano a Manhattana avevano un wi-fi interno :|) e a computer del college, della biblioteca.
Anche se ero tentassimo da prendermi una bella sim T-Mobile a 10$…
La prossima volta sicuramente lo farò.