È un pezzo di me che se ne va
Il mondo implode. Dopo due anni, oggi son andato dal boia. Mi avrà tagliato tipo 20 cm di capelli. Ho dovuto tener duro per non svenire, che già ho la pressione bassa di mio. Non so neanche dire se ci sto male o bene, dato che é una cosa che non ho mai imparato a capire… L’unico vantaggio è che almeno ora son più libero di cambiare il taglio, tanto che già fra un due-tre mesi credo che mi saranno cresciuti di altri 5 cm. Inoltre, devo dire che ho resistito parecchio all’istintiva voglia ideologica di rasarmi a zero…
Speriamo bene, male che va significa che ho sbagliato tutto nella mia vita, e che non mi resta che morire.
Tagliare i capelli lunghi è un po’ come sottoporsi alla lobotomia, è un qualcosa da cui non si torna indietro… E lascia una sensazione di smarrimento simile, provare un mezzo istinto suicida, rischiare la morte. È un qualcosa che ti cambia per sempre, totalmente, troppo. Tutto.
È stato bello. Sono ufficialmente in lutto, novembre 2008 - giugno 2010, quasi due anni di capelli lunghi, che ora riposeranno in pace. Spero.
Vedendola nel lato positivo, almeno ora via via che crescono potrò cambiare ogni tanto pettinatura; e, almeno, sono molto più comodi e facili da tenere. Credo.
È come un pezzo di me che se ne va, tanto per citare un "gruppetto" di milanesi.
Inserito in Personale |






